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Giovedì, 30 Maggio 2013 12:50

IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA 2013 - ACCONTO

altE' in vigore dal 22 maggio 2013 il Decreto Legge n. 54/2013 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 2013, con cui è stabilito che per l'anno 2013 il versamento della prima rata dell'imposta municipale propria è sospeso per le seguenti categorie di immobili:

 

 

- abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

- unita' immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprieta' indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonche' alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalita' degli IACP, istituiti in attuazione dell'articolo 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616;

- terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all'articolo 13, commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni.

Inoltre la circolare del Ministero dell'Economia e delle Finanze n. 2/DF del 23 maggio 2013, ha chiarito che la sospensione del pagamento della prima rata dell’IMU si applica anche alle fattispecie di assimilazione ad abitazione principale deliberate dal Regolamento comunale. Pertanto sono assimilate e godono del beneficio della sospensione del pagamento dell'acconto di giugno le abitazioni di categoria catastale da A/2 ad A/7 e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate.

La sospensione si colloca nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell'imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, che dovrà essere adottata entro il 31 agosto 2013.

In mancanza di provvedimenti normativi tornerà ad applicarsi la disciplina vigente ed il versamento della prima rata dell'IMU per le categorie ora sospese dovrà essere effettuato entro il 16 settembre 2013.

Resta fermo il pagamento dell'acconto entro il 17 giugno 2013 per tutti gli altri immobili: aree e fabbricati per i quali il versamento va effettuato interamente al Comune, ad eccezione dei fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale "D".

Per i fabbricati ad uso produttivo di categoria catastale "D" rimane, in base alla Legge di Stabilità 2013, la ripartizione dell'imposta tra quota Stato e quota Comune nel caso in cui il Comune stabilisca un'aliquota maggiore di quella statale, come Barzanò.

L'imposta determinata applicando l'aliquota dello 0,76 per cento va versata con apposito codice tributo allo Stato, mentre la differenza d'imposta dovuta dalla maggiore aliquota stabilita dal Comune va versata con l'apposito codice al Comune. Dal 2013 il moltiplicatore da utilizzare per i fabbricati di categoria catastale "D" è 65. (nel 2012 moltiplicatore 60).

Per l'anno 2013 il versamento dell'imposta deve essere effettuato in due rate e precisamente:

- la prima entro il 17 giugno (16 festivo) a titolo di acconto pari al 50% dell'imposta calcolata applicando le aliquote e le detrazioni stabilite dal Comune per l'anno 2012 e quelle statali per i soli casi previsti dalla Legge;

- la seconda entro il 16 dicembre a saldo dell'imposta, con conguaglio sulla prima rata, sulla base delle aliquote deliberate per l'anno 2013 e pubblicate sul sito del Ministero delle Finanze entro il 16 novembre.

Il versamento dovrà essere effettuato utilizzando il Mod. F24 o l'apposito bollettino di c/c postale.

Si riportano di seguito i codici da utilizzare per la per la compilazione del suddetto modello:

Codice Comune: A686

Codici tributo: Comune

3912 abitazione principale e relative pertinenze
3913 fabbricati rurali ad uso strumentale diversi dai "D"
3916 aree fabbricabili
3918 altri fabbricati
3930 incremento per fabbricati ad uso produttivo "D"

Codici tributo: Stato

3925 fabbricati ad uso produttivo "D"

 

Modalità di versamento da utilizzare per i cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato:

- il pagamento dell'imposta nelle modalità di acconto e saldo dovrà essere effettuato secondo le seguenti modalità:

- per la quota Comune - Tesoreria Banca Popolare di Milano IBAN IT28B0558450920000000006982

- per la quota Stato - Banca d'Italia IBAN IT02G0100003245348006108000 (BIC BITAITRRENT)

 

altPer effettuare il calcolo dell'imposta dovuta in acconto CLICCA QUI

 

 

 

 

 

 

altPer accedere al portale dell'Agenzia del Territorio ed effettuare una visura catastale CLICCA QUI

 

 

 

icon INFORMATIVA ACCONTO IMU 2013

icon ALIQUOTE IMU 2013

icon DETERMINAZIONE VALORE AREE FABBRICABILI AI FINI IMU 2013

 

Normativa di riferimento:

icon Legge 22 dicembre 2011, n. 214

icon Decreto_Legislativo_23_2011

icon DL_02_03_2012_n_16

icon Art_1_comma_380_L_24_12_2012_n_228

icon Decreto_Legge_54_del_2013

icon Circolare_n.2_IMU_pagamento_prima_rata_IMU