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Domenica, 27 Ottobre 2013 18:59

LE DOMANDE PIU' FREQUENTI SULLA TARES

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Devi avere chiarimenti sulla TARES? Leggi le domande poste frequentemente sul nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi.

D. Mi sono appena trasferito in Barzanò, provengo da un altro Comune: cosa devo dare per regolarizzare la mia posizione TARES?

R. Entro 90 giorni dalla data in cui ha iniziato ad occupare il suo immobile in Barzanò, è tenuto a presentare la dichiarazione originaria della TARES.

A tal fine Le sarà sufficiente recuperare alcuni dati: la superficie complessiva dei locali da dichiarare (ed eventualemente la superficie delle pertinenze ad essi collegati come ad esempio box o garage, cantine e locali di deposito), i dati catastali degli immobili, il numero degli occupanti (sia residenti che non residenti) ed ovviamente la data in cui ha iniziato ad occupare i nuovi locali in Barzanò.

Queste informazioni, unitamente ai suoi dati anagrafici, dovranno essere inserite nell'apposito modulo di dichiarazione reperibile presso l'Ufficio Tributi.

D. Tra poche settimane mi trasferirò in un altro Comune, come devo fare per cancellare la mia posizione TARES?

R. Attraverso il modulo di cessazione a disposizione presso l'Ufficio Tributi, potrà comunicare entro 90 giorni da verificarsi dell'evento la sua cessazione. Se la dichiarazione di cessazione è presentata in ritardo si presume che l'utenza sia cessata alla data di presentazione, salvo che l'utente dimostri con idonea documentazione la data di effettiva cessazione.

D. Ho da poco acquistato un box, in aggiunta a quello già di pertinenza della mia abitazione. E' necessario che ve lo cominichi?

R. I contribuenti sono tenuti a comunicare ogni circostanza rilevante per l'applicazione del tributo come ad esempio l'inizio di una nuova occupazione in aggiunta a quanto già precedentemente dichiarato. La comunicazione, da effettuarsi entro 90 giorni dalla data dell'evento, può essere effettuata attraverso il modulo di dichiarazione reperibile presso l'Ufficio Tributi.

D. Mio figlio, che abitava nel mio stesso nucleo familiare, ha cambiato residenza alcuni giorni fa, trasferendosi in altro Comune. Cosa devo fare per regolarizzare la mia posizione ai fini del tributi sui rifiuti?

R. Il numero degli occupanti delle utenze domestiche è necessario per calcolare la parte variabile della tariffa. Il Regolamento Comunale prevede che per quanto riguarda i contribuenti residenti, il numero degli occupanti è determinato alla data del 1° gennaio di ogni anno.

Nel suo caso quindi, non dovrà comunicare nulla all'Ufficio Tributi poichè il dato relativo al numero degli occupanti sarà ricalcolato automaticamente al 1° gennaio dell'anno successivo.

D. Mio padre, essendo anziano, si è trasferito presso una casa di riposo. Viveva solo in un appartamento di proprietà in Barzanò; ora la casa non è occupata da nessuno, posso usufruire di qualche agevolazione?

R.  Se a seguito del ricovero Suo padre ha acquisito la residenza in altro Comune e l'abitazione non è più occupata continuativamente, ma risulta arredata e sono ancora attive utenze di fornitura, può richiedere, ai fini della determinazione della quota variabile della tariffa, l'applicazione di n. 1 (uno) occupante anzichè quello di n. 2 (due) occupanti previsto per le utente domestiche tenute a disposizione da soggetti non residenti in Barzanò. 

D. Il tributo sui rifiuti era intestato a mio marito, che purtroppo è deceduto alcuni mesi fa. Come posso comunicarvi il cambio di intestazione della TARES?

R. E' necessario provvedere alla cessazione del tributo per il coniuge deceduto e contestualmente attivare l'utenza per la restante parte dell'anno successiva al decesso o ad altro familiare convivente con il medesimo nucleo familiare. Non è infatti possibile continuare ad assolvere il tributo a nome di una persona deceduta per il periodo successivo alla data del decesso del contribuente. Per volturare l'utenza è sufficiente recarsi presso l'Ufficio Tributi e compilare la modulistica a disposizione, oppure scaricarla dal sito internet comunale ed inoltrarla via posta elettronica, via fax o per posta raccomandata, allegando alla modulistica la copia di un documento di identità del dichiarante.

D. Da pochi giorni ho cambiato casa, trasferendomi all'interno del Comune. Un mio conoscente mi ha detto che per la TARES non devo fare nulla, perchè ci pensano gli uffici comunali. Ho ricevuto un'informazione corretta?

R. No. Le è stata data un'informazione sbagliata. Anche con l'entrata in vigore della TARES, ogni contribuente è tenuto a comunicare alcune informazioni all'Ufficio Tributi, necessarie alla corretta quantificazione del tributo. Oltre alla nuova residenza dovranno essere comunicati, ad esempio, metrature dei locali occupati ed i dati catastali.

Faccia molta attenzione: la comunicazione va fatta entro 90 giorni dal trasferimento per evitare di incorrere in sanzioni da parte dell'Ufficio Tributi.

D. Fino a poche settimane fa avevo in locazione un box. Ora ho disdetto il contratto di locazione. Come devo fare per non pagare più il tributo sui rifiuti per questo box?

R. Dovrà comunicare la cessazione del box all'Ufficio Tributi, tramite il modulo di cessazione. L'Ufficio Tributi provvederà a ricalcolare quanto da Lei dovuto in ragione del periodo dell'anno in cui ha usufruito del box.

D. Vorrei aprire una attività commerciale in Barzanò. Quali dati devo fornire per la corretta applicazione della TARES?

R. La dichiarazione delle utenze non domestiche deve contenere i dati identificativi del soggetto passivo (codice fiscale, partita IVA, codice ATECO dell'attività, sede legale), i dati idendificativi del legale rappresentante (dati anagrafici, residenza, codice fiscale) l'ubicazione, la superficie, la destinazione d'uso e i dati catastali dei locali e delle aree; la data in cui ha avuto inizio l'occupazione o la conduzione dei locali. I dati sopra richiesti devono essere inseriti nel modulo a disposizione presso l'Ufficio Tributi o nella sezione "Modulistica" del sito internet del Comune.

D. La nostra ditta produce una tipologia di rifiuti non assimilabili ai rifiuti solidi urbani e per i quali viene regolarmente pagato un servizio di smaltimento dei rifiuti speciali. Siamo comunque tenuti al pagamento della TARES? Sono previste riduzioni?

R. Nella determinazione della superficie da assoggettare  tariffa non si tiene conto di quella parte di essa ove si formano di regola, ossia in via continuativa e nettamente prevalente, rifiuti speciali non assimilati e/o pericolosi, oppure sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, a condizione che il produttore ne dimostri l'avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente. Relativamente ad attività specificatamente individuate dal Regolamento Comunale, qualora sia documentata una contestuale produzione di rifiuti urbani o assimilati e di rifiuti speciali non assimilati o di sostanze comunque non conferibili al pubblico servizio, ma non sia obiettivamente possibile o sia sommariamente difficoltoso individuare le superfici escluse dal tributo, la superficie imponibile è calcolata forfettariamente, applicando all'intera superficie su cui l'attività è svolta la percentuali di abbattimaneto indicate del medesimo Regolamento.

D. Mi sono dimenticato di presentare la dichiarazione TARES entro i termini previsti dal Regolamento Comunale. A quali sanzioni vado incontro? Come posso sanare questa situazione?

R. L'omessa o infedele presentazione della dichiarazione è accertata notificando al soggetto passivo, da parte del Funzionario Responsabile del tributo, un avviso di accertamento d'ufficio o in rettifica. L'avviso di accertamento specifica le ragioni dell'atto e indica distintamente le somme dovute per tributo, maggiorazione, tributo provinciale, sanzioni, interessi di mora e spese di notifica da versare in unica soluzione entro sessanta giorni dalla ricezione. In caso di inadempimento si procederà alla riscossione coattiva con aggravio delle spese di riscossione e degli ulteriori interessi di mora.

Le violazioni delle disposizioni riguardanti l'applicazione del tributo comunale sui rifiuti e servizi sono soggette alle sanzioni amministrative previste dai D.Lgs. n. 471-472-473 del 1997 e successive modificazioni ed integrazioni.

Ogni contribuente può attivarsi per ridurre le sanzioni applicabili d'ufficio in caso di accertamento ricorrendo all'istituto del ravvedimento operoso, a condizione che l'Ente non abbia già iniziato alcuna attività accertativa nei suoi confronti.

Il ravvedimento operoso consente al contribuente di regolarizzare errori o illeciti fiscali, versando entro il termine prescritto il tributo non pagato, una sanzione stabilita in misura ridotta e gli interessi, calcolati giorno per giorno sul tributo non pagato al tasso legale.

D. Ho ereditato un appartamento in Barzanò; l'abitazione era occupata da mia zia che è deceduta. Io però abito in un altro Comune e presso questa abitazione vengo solo saltuariamente a verifcare che la casa non abbia subito danni. Sono comunque tenuto al pagamento della TARES?

R. Ancorchè utilizzata saltuariamente, l'abitazione è soggetta al pagamento del tributo. Secondo quanto stabilito dal Regolamento Comunale si considerano suscettibili di produrre rifiuti tutti i locali predisposti all'uso, considerando tali quelli dotati di almeno una utenza attiva tra i servizi di rete (acqua, energia elettrica, gas ecc..) ovvero di arredi, attrezzature o altri impianti, anche se di fatto non utilizzati. Per le utenze domestiche a disposizione di soggetti non residenti in Barzanò si assume come numero di occupanti quello indicato dal contribuente in dichiarazione o, in mancanza, quello di n. 2 (due) unità.